Fotografo di riferimento? Allora fotografi.
June 2, 2007
Non ho trovato per il mio specifico lavoro una vera e propria musa ispiratrice, quindi, dovendo scrivere qualcosa, ho deciso di inserirne più di una perchè, anche se non hanno lavorato specificatamente con i soggetti di mio preciso interesse, ci sono aspetti del loro lavoro che mi attirano.
Martin Parr. Il suo modo di guardare la realtà che lo circonda e la società di cui fa parte in modo ironico, pungente e critico lo trovo davvero interessante. Le sue fotografie sono ricche di colori, vivaci, ad un primo sguardo fanno solo sorridere per il modo in cui il sogetto (persona o luogo) è ripreso, per il taglio che dà all’immagine e per gli accostamenti cromatici che usa; concentrandosi però danno motivo di riflessione.



Diane Arbus. Cattura gli sguardi dei passanti, della gente comune, e sguardi di persone che dalla gente comune vengono evitati. Racconta la società tra l’intimo e il drammatico, le sue fotografie sono violente, critiche. Sono fotografie che parlano, raccontano e lasciano chi le osserva quasi in soggezione di fronte a quello sguardo dritto negli occhi.

Glenn E. Friedman. E’ un fotografo immerso nel mondo dello skateboard, della musica hardcore, punk-rock e hip-hop. Questa è la parte di società che lui racconta e di cui lui fa parte. I suoi scatti mi interessano nello specifico per quanto riguarda lo skate perchè riesce a catturare il movimento preciso, la tensione di quel movimento e la protesta contro la società che porta avanti chi come lui è parte di questo mondo.



June 10, 2007 at 3:56 pm
what’s more
http://en.wikipedia.org/wiki/Ed_Templeton
http://www.toymachine.com/ed/thingsido/index.html
http://www.photoeye.com/templates/mShowDetailsbycat.cfm?Catalog=ID626